Vado in HB9 (senza radio!).
73, Maury
I'll spend my vacations until the 3rd of August. This blog won't be updated.
I'm going to HB9 (without RTX!).
73, Maury
E' in linea il STR di agosto che ci propina ben undici pagine sul viaggio in JT. Con sole sei fotografie e singola colonna il testo è decisamente pesante, ma se qualcuno non ha letto le altre innumerevoli spedizioni in Mongolia degli anni precedenti tanto vale buttarsi a pagina 9. L'apertura è di SNY che parla di AWX in modo commosso. Sinceramente, non me ne voglia nessuno, un qualunque lettore ignaro penserebbe ad un epitaffio. Andiamo oltre: una foto di Erika, che di cognome fa Sanna per chi non lo sapesse, una mini DXpedition dell'innominabile in HB0, altre pagine, Calibrazione e taratura ecc, di ZOY che per me sono arabo ed altre pagine sparse. L'unica cosa per me interessante sono le parole che ELV spende per il grande Sergio ZCT. Mitico, grande, splendido Sergio Pesce. Già collaboravo a Radio Rivista allora e ricordo benissimo che tutti i miei articoli passavano sotto la sua lettura. E mi scriveva (per via postale, Internet non c'era) per dirmi delle cose che secondo lui andavano corrette, suggerimenti per l'utilizzo delle virgolette e parentesi. Un vero correttore, una persona che leggeva con attenzione e competenza. Oh come saresti ancora utile adesso caro Sergio. A mio parere è l'unica cosa che val la pena di leggere nel nuovo STR.
Il ripetitore della Nashville Open Repeater Association è SK. Mi direte ma che ci importa di un ripetitore in zona 4 USA ? Come scrive oggi K0NR sul suo blog W3RS che è il responsabile del ripetitore ha ricevuto dalla FCC una lettera dove si denunciano diversi casi di abusi ad esempio la ritrasmissione di programmi tv, musica e l'utilizzo di falsi nominativi. Con ciò la FCC toglie a W3RS la possibilità della operatività automatica del ripetitore. Senza questa, un operatore (o un team) deve necessariamente essere presente e controllare ogni volta che il ripetitore è in uso. Il che porta al silenzio moltissimi ripetitori a meno che non ci si metta a monitorarli e spegnerli ai primi accenni di abuso. E' da tempo che non ascolto più i nostri ripetitori ma ricordo molto bene quando sui pileup si ascoltavano i "grattii" sul microfono o la musica a coprire le attività. Tanto si è fatto per cercare di identificare i disturbatori ma poco si può per metterli a tacere. L'esempio di 14.195 è chiaro. Certi atteggiamenti su quella frequenza vanno contro l'etica radioamatoriale. IL mio dubbio è questo: se a 14.195 ci fossero operatori americani invece che italiani, la FCC come si comporterebbe ? Li avrebbe già ammoniti ? Fatti tacere ? Perseguiti ?
Scott NE1RD è già conosciuto per il suo 100 Pound DXpedition blog dove ci parla della sue attività usando il minimo degli apparati e la massima soddisfazione. Dopo la spedizione a Montserrat VP2M (29 gennaio - 6 febbraio 2007) eccolo ora impegnato nei preparati del suo prossimo viaggio a St. Kitts, V4 dove sarà attivo come V4/NE1RD dal 24 al 31 ottobre, in occasione del CQ WW DX SSB Contest. I principali obiettivi di Scott saranno: lavorare almeno 100 paesi DXCC da V4. Fare almeno 1000 QSO nel contest. Stabilire il nuovo record di punteggio nella categoria low-power per St. Kitts che è attualmente di 127.566 punti. Oltre alle QSL cartacee utilizzerà anche eQSL e LOTW per le conferme elettroniche. Auguri a Scott ed a voi se vi serve V4.











July 25, 2007
Title: How to go to OC-248
I asked tour-company (IMPAC) how to go to and land OC-248 South Palau Group. According to the RSGBIOTA's site there are more than 10% credit for this island group. Not a rare one for IOTA chaiser.
There have been QRV in the past, such as T88SI and T88BA.
OC-248 include Sonsorol State and Hatohobei State, and a few people lives in these state.
Only way to go to these islands are to charter a boat. And these island located 600km south of Koror, so you can enjoy over 24h trip in the boat :-)
The cost to charter a boat is 40,000$ or so, he said.
It takes very high cost without going at least 10 people who enjoy diving, fishing and radio :-)
It seems to be not easy to go, doesn't it? Well, it just depends on donation! (it's a joke
I have respect for the peditioner who land rare IOTA around the world.
Direi che Makoto ha raccolto più o meno le stesse info che avevamo noi nel 2002 all'epoca di T88SI. Ed infatti spendemmo un patrimonio ma ne valse veramente la pena. Diciamo che ora si potrebbe rifare il viaggio risparmiando tantissimo. I contatti ci sono, manca solo il tempo. Al mio ritorno creai un sito web affinche si potesse conoscere meglio quell'isola. Mi affascinò a tal punto che ancora adesso ce l'ho nella mente e nel cuore. Il sito (ufficiale) è www.sonsorol.com e la foto che vedete qui sotto risale appunto al febbraio 2002.
La recente possibilità di poter condurre esperimenti nella banda dei 70 Mhz, introdotta con una autorizzazione straordinaria dal Ministero delle comunicazioni ha ovviamente aperto l'ennesima guerra di meriti e di opinioni, ormai diventata consuetudine in Italia, come del resto in qualsiasi altro campo della società civile.
Prima di qualsiasi altra considerazione, ritengo necessario esprimere il mio personale disappunto;come dico da anni, sin dagli albori della rete packet, dove è finalmente cominciata l'era della informazione completa e libera, sulle cose comuni bisognerebbe andare tutti d'accordo !Avere questa, o quell'altra autorizzazione, deve costituire un obiettivo da raggiungere per i radioamatori italiani e non per questa o quella associazione.
Ricordo ai più distratti che l'Italia nel 2001 è passata dalla barbarie più completa, in fatto di diritti e regole, ad una fase in cui si è ritrovata ad essere una delle nazioni di riferimento, sicuramente in Europa, e forse anche in tutto il resto del mondo (ma non vorrei esagerare…..).
Siamo passati dalla fase nella quale tutto era vietato (vi ricordate che per fare packet bisognava presentare una carta bollata ?) ad una nuova fase, dove ai titolari di Licenza speciale veniva concessa la possibilità di esercitarsi in telegrafia, trasmettendo non in un oscillofono, ma con un apparato radio collegato ad una antenna !
Bene;di qui, qualsiasi piccolo passo verso il riconoscimento dei diritti del radioamatore italiano, è stato puntualmente contrastato dall'attività di qualcuno che, in virtù del possesso di una tessera di iscrizione, amicizia o fede …. carbonaro-religioso, si arrogava il diritto di essere l'unico a poter pensare e fare qualcosa per i radioamatori !
Sia chiaro, non intendo riaprire vecchie polemiche, ma voglio oggi strillare più che mai che siamo stufi di assistere a questa ridicola corsa all'arrivismo, dove uno copia l'altro, l'altro contesta il primo, il terzo arriva alla fine e si prende i meriti….. e via dicendo.
Mi è stato gentilmente richiesto di scrivere due righe su questa nuova attività in banda 70 Mhz; già a suo tempo, come rappresentante dell'Associazione CISAR, richiedemmo questa banda, in verità insieme ad altre (51-52 Mhz, 3300 Mhz e via dicendo) solo con l'unico intento di avere qualcosa in più, di veder gratificata la nostra attività, di poter contare qualcosa in più.
E così, mentre in molti paesi d'Europa già si usavano questi benedetti 4 metri, noi abbiamo cominciato questa battaglia con il Ministero, a forza di richieste estenuanti, secondo quella comune regola italiana per cui è meglio "chiedere tanto" per poi "avere qualcosa".Un po' come si fa quando si va dal perito di parte dell'assicurazione auto; si presenta una situazione catastrofica, per poi vedersi risarcire almeno un paraurti !
La storia termina qui, perché non vi è molto altro da raccontare; non più come esponente dell'associazione CISAR, ma come singolo radioamatore ed insieme ad un amico appassionato di questa banda, Antonio I0JX, nel mese di marzo 2007 mi sono fatto nuovamente portatore dell'ennesima richiesta, riuscendo però ad introdurre due nuovi variabili, rivelatisi poi strategiche: la prima è che avevamo chiesto la collaborazione al prof. Piero Tognolatti, Ordinario del Raggruppamento Campi Elettromagnetici e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell'Informazione dell'Università dell'Aquila, al secolo IK0PKT, non nuovo a questo tipo di esperimenti, attraverso cui, immaginavamo, si potesse dare più lustro alla nostra richiesta; la seconda, invece, è che siamo riusciti ad allacciare un contatto diretto con il Ministero della Difesa, al quale abbiamo potuto più esaurientemente spiegare le nostre motivazioni, rispetto alla solita scarna richiesta in una paginetta di carta.
Entrambe queste iniziative, hanno giovato e contribuito al nostro desiderio.
La nostra richiesta, partita nel mese di Marzo, riscontrava un silenzio assoluto, fino ai primi di Giugno, ove cominciavamo a perdere la fiducia, visto l'avvicinarsi della fine periodo per il quale avevamo chiesto l'autorizzazione.Infatti, la nostra richiesta era stata fatta per un periodo di un mese e mezzo circa, a partire da maggio e per un numero esiguo di radioamatori che, nel frattempo, avevano accettato di partecipare alla sperimentazione.
Poi, in meno di qualche giorno, è avvenuto il miracolo;mi giungeva infatti una lettera dalla Direzione del Ministero delle comunicazioni, ove si annunciava l'accettazione da parte del Ministero delle Difesa della nostra proposta di sperimentazione.
Neanche 24 ore dopo, mi recavo al Ministero per sollecitare il rilascio dell'autorizzazione, visto l'approssimarsi della fine del buon periodo di propagazione utile in questa banda.E di qui, in meno di due ore, potevo stringere in mano la minuta dell'autorizzazione, estesa a tutti i radioamatori così come avevo espressamente richiesto.Nel frattempo, l'amico Antonio I0JX preparava un sito web, così come ci aveva richiesto direttamente il Ministero delle Difesa, dove pubblicare tutte le notizie, le caratteristiche tecniche imposte e i risultati delle nostre esperienze.
Tutto il resto, lo potete vedere con i Vs. occhi: è cominciata l'esperienza che, siamo convinti, porterà ad una nuova fase di auto costruzione, visto che per la banda dei 4 metri, non si compra nulla, ma tutto si deve costruire.E' esattamente questo che noi volevamo ottenere !
A margine di tutto ciò, i ringraziamenti, i complimenti, i meriti….. e via dicendo, non servono a nessuno, a meno di non volersi fare due risate su quei famosi personaggi; in natura, esistono alcuni organismi definiti "saprofiti" che vivono attaccati ad animali più grandi, ed in cambio di una pulizia dei denti o della pelle e squame, racimolano gli scarti dei loro pasti. Così, nella vita sociale di tutti i giorni, ci sono ometti che si destreggiano, portando borse e racimolando consensi che non gli spettano.La famosa vita di luce riflessa !
Ma il rilievo più grande che devo fare è per quelli che, dopo tutto questo, hanno saputo polemizzare comunque:sul fatto che i 70 Mhz non servono a nulla, che la richiesta è stata inutile, che il tempo concesso è troppo ristretto…… Guglielmo Marconi perdoni loro, perché sono semplici intrusi in questo mondo !La loro maggiore forza la impiegano nello spingere i tasti dei propri apparati, comodamente seduti nelle poltrone, all'ombra di tralicci luccicanti e delle migliaia di qsl appese alle loro pareti, a testimonianza della loro bravura.
Ragazzi, buona estate; vi ricordo solo che abbiamo preso un impegno con il Ministero della Difesa;cioè quello di poter dimostrare che l'attività, anche per questi pochi mesi in banda 70 Mhz possa essere compatibile con i ben noti servizi di pubblica utilità;per questo motivo, esortiamo tutti voi ad inviare qualsiasi nota in merito alle esperienze fatte in banda, che possa contribuire a trasformare questa autorizzazione provvisoria e limitata, in permanente.
In chiusura, desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Ministero delle Comunicazioni, nelle persone dell'Ing. Francesco Troisi - Direttore Generale della Pianificazione e Gestione dello Spettro Radioelettrico - e del Dott. Andrea Cascio - Coordinatore dell'Ufficio della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione -, i quali, nonostante i vincoli legislativi, hanno voluto gratificare i radioamatori Italiani, rilasciando loro un segno di stima e credibilità.
Vi ricordo il sito: www.space.it/70mhz è fatto da e per i radioamatori, per cui non ha alcuna bandiera associativa.E' solo l'espressione dei radioamatori che parlano poco e si danno da fare !
Luca Ferrara, IK0YYY.
Technorati Tags: ik0yyy, i0jx, 70 Mhz

MicroTX: 500mW CW, 160-80-40-30

Le ultime novità di Susan W7KFI, come riportato dall'OPDX e dal Southgatearc dicono che un altro rinvio è stato deciso per il suo viaggio a Johnston KH3. Le previsioni parlano di un periodo particolarmente rischioso di uragani e quindi per evitare di rimanere su un'isola così rasente il mare durante l'arrivo di una tempesta e perdere tutto in acqua, Susan ha deciso di attendere ancora un po'. Inoltre, dice, la propagazione è migliore in novembre che non in luglio/agosto per cui, tutto sommato, quel mal di denti che l'ha costretta a tornare in quel di Honolulu s'è rivelato il cacio sui maccheroni (chi visita il blog dall'estero e traduce questa pagina vogglio proprio immaginare cosa pensa a proposito del cacio!). Insomma se pensavate di perdere KH3 dovendo andare in vacanza, siate tranquilli, se ne riparla poi a fine autunno.
Technorati Tags: johnston, kh3, w7kfi
Non c'entra con le bande radioamatoriali ma questa radio segna un periodo particolare della mia giovinezza, quegli anni 60 che molti stilisti cercano di riproporre e cultori del modernariato osannano. Questo mitico radio cubo, disegnato da Marco Zanuso e Richard Sapper, in plastica riceveva le onde medie e la modulazione di frequenza. C'è chi sostiene ci fosse anche un modello per le onde lunge. Non mi dispiacerebbe trovare un modello che faccia bella mostra di sè sul mobile in wengè della sala. In fin dei conti ricordo benissimo che fu proprio con una radio OM/OL che iniziai ad ascoltare le mie prime BCL, una su tutto RMC, sui 702 kHz AM quando passavo le mie estati al mare in Liguria, con Herbet Pagani tra i mitici speakers dell'epoca. Magari anche quegli ascolti furono stimolanti per l'inizio della mia attività di SWL nel 74. Ne ho visti alcuni in negozi di pseudo antiquariato ma solitamente le condizioni sono abbastanza discutibili. Se ci fosse in ascolto (hi, in lettura) qualcuno con un bel radio cubo intenzionato a venderlo... discutiamone.
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Riprendo volentieri questo testo di Emanuela IZ2ELV pubblicato su STR anche perchè I1UJX è stato il fautore del successo nelle mie poche ma memorabili spedizioni. La prima volta che ebbi modo di fare la conoscenza di Giovanni fu in occasione del mio viaggio alle Maldive, 8Q7RR e nonostante i miei dubbi sulla possibilità di effettuare QSO durante la vacanza, fu il primo impatto col discreto pileup. Dopo fu la volta del new one, T88SI, Sonsorol island OC-248. Fui il primo a trasmettere nel team grazie alla velocità di installazione della verticale. Montata e via on-the-air senza accordatore ! E poi ancora nel Borneo nel 2004, come V8PMB e 9M8PSB. Anche il mio compagno di viaggio Derek, G3KHZ rimase colpito dalla qualità dell'antenna. Ed ora è proprio lui che continua a viaggiare per isole e dopo quelle di Papua Nuova Guinea (OC-116, OC-115 e OC-152 nel 2005 e 2006) adesso a settembre sarà sempre in P29 da due new ones, OC-283 e OC-284 per poi tentare una puntatina su Tulun, OC-256). Con un nuovo compagno di viaggio CT1AGF che ha già chiesto anche lui la verticale di Giovanni. Questo per dirvi solo le cose che ho vissuto in prima persona con questa fantastica verticale. Si tratta di migliaia di QSO fatti con pochi watts. Poco più di 3 kg di peso, 200W applicabili. Un must per le DXpedition dalle isole! Lascio la penna ad Emanuela:
Dalla teoria alla pratica…a lezione da I1UJX!
La nostra amicizia con Giovanni è nata in un modo un po' anomalo: circa 4 anni fa ci regalò un'antenna verticale multibanda per la nostra attività in portatile, pur non avendoci mai conosciuto né collegati in radio, ma solo per la gentile intercessione dell'amico comune IK2WXV Beppe.
Questo gesto molto generoso, così insolito ai giorni nostri, ci spinse a volerlo incontrare per ringraziarlo personalmente, così organizzammo di andarlo a trovare.
Trovammo una persona squisita, molto disponibile e soprattutto una fonte inesauribile di consigli tecnici ed insegnamenti; sembrò subito che fossimo amici di vecchia data e da allora le nostre visite si sono fatte sempre più frequenti.
I pomeriggi trascorsi da Giovanni sono una sorta di full immersion di nozioni di elettronica ed ascoltare le sue spiegazioni, che spesso terminano in una dimostrazione pratica dei suoi concetti, fa crescere il rammarico di non poterlo affiancare quotidianamente nella progettazione e nella costruzione delle sue opere.
Che questa antennina di 3 Kg., che risuona dai 28 ai 7,1 Mhz. (ed anche nella banda dei 6 metri!!!), facile e veloce da montare, sia la soddisfazione di molti attivatori di countries o Iota rari, nonché per chi come noi, si diverte ad attivare castelli, laghi o quant'altro possa offrire l'attività in portatile, ormai non è più un segreto e sorge spontaneo chiedersi come può essere sempre ed in ogni caso così perfetta con il suo ROS di 1:1 su tutte le bande, reggere ore ed ore di incessante attività, non dare mai alcun problema ai suoi utilizzatori in qualsiasi condizione meteo, anche se Giovanni ne sconsiglia l'uso in caso di pioggia battente.
Chi conosce I1UJX starà già sorridendo; Giovanni è un grande progettista di antenne e soprattutto è molto meticoloso e puntiglioso nel voler ottenere i risultati che la fisica e la matematica gli garantiscono sulla carta.
Quasi non si fidasse della componentistica che acquista, prima che questa venga impiegata ne misura tutti i relativi valori ed i pezzi che non corrispondono esattamente a quanto richiesto vengono scartati. Spesso ci capita di vedere accantonata in un angolo del suo "bunker" (così chiamato in quanto protetto da un sofisticato antifurto) una scatola con una manciata di toroidi nuovi, che non ritiene idonei per il loro utilizzo, oppure supporti per bobine che superano anche solo di pochissimo il valore pF da lui progettato.
Quando, nella mia inesperienza, mi azzardo a dirgli: "Ma dai Giovanni, non dirmi che una così insignificante differenza compromette la resa!" eccolo subito pronto a darmene dimostrazione: mi consegna foglio, penna ed una calcolatrice e rammentandomi spesso la formula, m'induce a fare tutti i calcoli ed inutile dire che il risultato matematico gli da sempre ragione.
Oltre ad avvalersi anche della preziosa collaborazione dell'amico Mauro I5HOR, che costruisce e testa "sul campo" i suoi progetti, per arrivare a questi risultati ineccepibili ha anche investito un grosso capitale in apparecchiature elettroniche di controllo: analizzatori d'antenna, un LCR-meter digitale per la misurazione di induttanze, capacità, resistenze e fattore di dissipazione su una singola banda, analizzatore di spettro, un'oscilloscopio digitale da 500 MHz ed uno analogico da 100 Mhz, un misuratore di campo, frequenzimetri digitali di varie portate fino a 1,3 GHz, un capacimetro, un Grip Dip, un ponte RCLDQ ed infine "il fiore all'occhiello" degli strumenti, (irreperibile in Europa e trovato in California grazie all'aiuto dell'amico Luca IK5HHA) un Q-meter HP per progettare le trappole e verificare il guadagno di tutte le bobine che costruisce. Da bravo maestro, intuisce subito la mia perplessità quando vedo per la prima volta un suo nuovo strumento; durante il corso radiotecnica in preparazione all'esame per ottenere la patente radiomatoriale, non abbiamo mai fatto laboratorio e per quanto avessi sentito parlare di questi strumenti, non avevo mai avuto l'occasione di "vederli all'opera", così Giovanni, sempre molto pazientemente, si prodiga subito in dimostrazioni per farmi capire come lavorano.
Sicuramente questo parco strumenti di Giovanni non lascia dubbi sul fatto che tutto quanto costruisce è collaudato in ogni minima parte e quindi è facile capire il perché dell'efficienza della sue antenne: nulla è lasciato al caso!
I1UJX ha già raggiunto da tempo i traguardi più ambiti come radioamatore: ha 336 countries confermati, sebbene nel suo shack non troviamo alcun DXCC Award o diploma di altro genere, ma solo un grande picoglass con le QSL più rare.
Ora ha un po' accantonato l'attività in radio in fonia, ma talvolta è facile sentirlo salutare qualche amico impegnato in Dxpeditions, oppure vederlo impegnato in QSO in PSK. Nel dicembre 2005 ho dovuto impiegare tutta la mia forza di persuasione per convincerlo a partecipare al Diploma Puccini, ritirandosi quindi in buon ordine non appena superato di poco il punteggio minimo.
Da qualche mese a questa parte Giovanni si sta dedicando ad un nuovo grande ed interessante progetto: la costruzione di filtri. Ha già realizzato alcuni prototipi per diverse bande e ci siamo stupiti quando li ha provati in nostra presenza. Oltre al risultato molto, molto soddisfacente, siamo rimasti sorpresi soprattutto dalla perdita inesistente di dB e dal risultato "visivo" quando l'ha collegato all'analizzatore di spettro. Purtroppo non ha ancora trovato la componentistica ottimale per la loro realizzazione, pertanto non ha potuto ancora finalizzare questo grande progetto anche se la sua ultima "creatura" non è di certo da meno: è riuscito a costruire un box per l'antenna verticale 7 Più della Eco che permette di reggere 1,5 KW di potenza
Beh, non vi ho parlato di un amico sconosciuto a molti: tante sono le QSL che ricevo a conferma dei miei colleganti con molte DXpeditions, dove lo trovo citato, grazie agli ottimi risultati ottenuti grazie alla sua antennina .
Spero solo che Giovanni non si stanchi mai di rispondere ai tanti quesiti che gli pongo durante le nostre visite: un maestro così di radiotecnica, non lo trovo più! Grazie Giovanni!
Nella foto: montaggio ultimato della UJX da parte di IZ2EXA
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Ciao Maurizio, sono ik1zup Federico da Garessio (CN). Non so se ti ricordi, ma qualche tempo fa ti avevo contattato per alcune info per la famosa radio degen de1103, che poi ho acquistato e della quale
sono estremamente contento. Ottima per l'ascolto portatile delle hf, perchè no anche un po' di musica in fm. Leggendo il tuo articolo sull'ultima R.R. ho visto che hai proposto come accessorio un lettore mp3 della creative. Vorrei segnalarti anche il lettore mp3 magnex dmt1000, le cui caratteristiche complete le puoi apprezzare sul sito della casa (www.magnex.it). Il lettore in questione lo ritengo molto completo in quanto puoi scegliere la capacità tra 1 e 2 gb, espandibile tramite il lettore di scheda sd con altri 2 gb. Line in, radio fm (per un po'di svago) dalla quale è possibile registrare, registratore vocale e altoparlante incorporato (non evidentemente generosissimo ma presente). Inoltre si può scegliere il livello di bitrate con il quale registrare in mp3, volendo si può registrare in wav. Io l'ho trovato un ottimo complemento per la degen visto che quest'ultima ha la presa line out..... non ultimo il prezzo accettabile di 40 euro piu' spese.
Grazie per l'attenzione e ti saluto.
Ciao Ik1zup Federico
Grazie a te Federico per essere mio lettore su RR ed ora anche qui sul blog, velocissimo metodo per divulgare il verbo hi !
Non è una novità l'acquisto di pixels in una pagina web per supportare l'autore del sito o un progetto specifico. In questo caso la cause è importante per noi radioamatori e cioè la costruzione del nuovo satellite P3E a cura dell'AMSAT-DL le cui specifiche potete leggerle qui. Per quanto riguarda la donazione questa avviene "comprando" parte di una immagine, quindi pixels. La donazione minima è di 50 euro e si può scegliere la zona dove verrà visualizzato un testo (un nominativo per esempio) ed il link associato (la vostra pagina web sempre per esempio). Per il momento il maggior donor è la ITC Satellite Networking Solutions australiana con 2400 pixels acquistati. L'AMSAT-Italia ne ha comprati 900. E gli altri due italiani sono IW4DVZ e IZ2CPS. Spero di vedere altri appassionati nostrani riempire poco a poco l'immagine che vedete qui sotto. Se son riuscito a stimolare qualcuno ecco il link per partecipare (cliccate su Join in).
Technorati Tags: amsat, p3e
La nostra chiesa in Antartide.
L'idea nasce nel 2003 quando dopo un delicato intervento al cuore ho avuto un bel po' di tempo per pensare a chi mi aveva aiutato ad uscire da questo imprevisto (oltre al bravo Cardiochirurgo prof. Carlo Grossi dell'Ospedale santa Croce di Cuneo); da lì, il desiderio di "restituire" in qualche modo al cielo, il favore che avevo ricevuto!
La nostra idea ha fatto il giro del mondo, sul nostro sito WAP (Worldwide Antarctic Program) abbiamo aperto una sessione dedicata all'argomento (www.waponline.it).
I Russi hanno in Antartide la loro chiesa ortodossa, gli americani, i Bulgari ed i Cileni ma sono distanti ore di aereo e….. la Base italiana, una delle migliori stazioni di ricerca in Antartide, non ha manco una cappella con un crocifisso!
Da quel tempo in poi, ho cercato di coinvolgere delle persone "importanti" ed ho scritto e parlato con diversi uomini politici, con giornalisti , con Autorità ecclesiastiche, sono stato intervistato da radio e TV nazionali, ho aperto rapporti con la Direzione del PNRA a Roma, con i vertici l'AM Italiana.
Molti giornali hanno affrontato e approfondito l'argomento ed in particolare:
L'eco del Chisone ( 1 Dicembre 2004), Autore : Gianni Berger
RadioRivista (Marzo 2005), Autore: Giovanni Varetto
Il Nostro tempo (3 Luglio 2005), Autore: Tonino Nocera
Il Giornale (14 Agosto 2005), Autore : Gabriele Villa
Il Corriere del Monviso e del Saluzzese (30 Agosto 2005), Autore: Gian Paolo Garassino
Il Saviglianese, settimanale d'informazione dal 1858 (1 Settembre 2005), Autore: Gian Paolo Garassino
RAI 1 Roma, Radio RAI 1. (6 Settembre 2005), Intervista del Dr. Franco Bucarelli
Corriere di Savigliano (1 Dicembre 2005), Autore: Cristiano Sabre
L'eco del Chisone (25 Febbraio 2006), Autore: Piero Pairotto
La Pancalera (1 Settembre 2006), Autore: Giovanni Varetto
La Pancalera (1 Ottobre 2006), Autore: Giovanni Varetto
RAI UNO TV - Uno mattina- (29 gennaio 2007)
La "Nostra Chiesa" in Antartide
Con: Gianni Varetto I1HYW, Gabriele Villa I2VGW e Alberto Martini IZØFMA
Presentatrice: Eleonora Daniele
La grandain (2 febbraio 2007)
http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=7350 Cuneo - I radioamatori, la provincia di Cuneo, l'Antartide e una chiesa, Autore: Lorenzo Pellegrini
Al rientro da Roma, dopo la trasmissione in RAI, sono stato contattato da alcune Aziende di Cuneo: Bertero Technologies & Saint-Gobain che mi hanno confermato il loro interesse all'iniziativa e si sono offerte di costruire e donare la Chiesa. Team Leader di questa cordata potrebbe essere l'Ing. Sebastiano Bertero della Bertero Technologies, una azienda che brevetta idee e soluzioni innovative dalla robotica alla bioedilizia. Una giovane artista Cuneese Francesca Fogliacco si è offerta di realizzare gli affreschi sacri all'interno della chiesa.
Recentemente ci è arrivata una grande offerta da parte del Capt. Kai G. Lehmann dell' ANTARTIDA Polarreisen GmbH che mi ha scritto:
dear Gianni,
If you want to build your church in Antarctica, we would be glad to offer transport facility by plane or ship I will donate transport facilities by air or ship. You can see from our web site, what we are doing. Whenever you are ready you just let me know
with best regards
Capt. Kai G. Lehmann
Friedrich-Ebert-Strasse 59
D-38440 Wolfsburg
Tel. +49 5361 8480688, mobile. +49 174 5158447
Just pay a visit to www.antartida.de and you will discover more
In pratica anche il trasporto del materiale in Antartide è gratuito, offerto appunto dalla Società tedesca: ANTARTIDA Polarreisen GmbH.
La chiesa , andrebbe costruita in un territorio che e' gestito dall'ENEA-PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide), un dipartimento scientifico che sta sotto la giurisdizione del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca)
Ci vuole l'approvazione dell'ENEA-PNRA ... ed e' questa stranamente, la parte più difficile dell'intera vicenda.
Il PNRA dovrebbe dare il suo nulla Osta ed aiutarci a coordinare sia le specifiche costruttive che le operazioni di spedizione, che potrebbero avvenire con la Nave Italica (ENEA-PNRA) che scende in Antartide ogni anno per portare materiale, mezzi e personale .
Il progetto potrebbe evolversi secondo questa semplice scaletta:
Si realizzerebbe come detto in precedenza un evento di grande portata; documentari, libri, video e quant'altro possa in un certo senso contribuire a far ritornare, alle Organizzazioni che volessero partecipare, le eventuali spese sostenute. Sono certo e credo che l'interesse suscitato ripagherebbe anche lo sforzo economico che non ritengo certo eccessivo ...e assolutamente non servono soldi… ma è importante, prima che ai benefattori si raffreddi l'animo, che il PNRA dia l'assenso scritto.
Non chiediamo soldi, ma qualsiasi intervento possa servire a smuovere la burocrazia e il PNRA ad accordare il permesso.
Gianni Varetto I1HYW
Via Pancalieri 2
12030 Casalgrasso (Cuneo)
Tel. 011-975844
339-5350998
www.waponline.it
2 - IZ7EDQ
10 - IT9RBW
39 - IK1BBC
42 - IW5ELR
43 - IK0JMS
45 - IK4GMJ
52 - IK2WQK
53 - IZ5DKF
62 - IZ1DLY
Categoria singolo operatore 7 MHz High Power:
1 - IK3SCB
2 - IZ6GSQ
Categoria singolo operatore 7 MHz Low Power:
1 -IZ3FJZ
18 - IK2MLS
Categoria singolo operatore all bands High Power:
11 - IT9ESW
14 - IT9UFP
15 - IZ2FFK
25 - IZ0KBR
31 - IN3UFW
Categoria singolo operatore all bands Low Power:
36 - IZ6GNG
46 - I3TGW
57 - IZ6BTN
85 - IZ1KGY
89 - IW0HLZ
110 - IW7EFJ
116 - IZ5ILK
Categoria multioperatori
6 - IQ4AX
Categoria SWL
NESSUN PARTECIPANTE !
Technorati Tags: UBA
70 anni dalla morte di Marconi
St. Helena 11092.5 KHz today !
Da Laura Lawrence un annuncio per stasera: "Hello all, please be advised that another Test Transmission on 11092.5 KHz USB will take place from Radio St Helena on Tuesday 17th July around 7pm GMT for about 2 hours approximately.
Please spread the word.
Thank you, Laura
Laura Lawrence (Miss)
Radio Station Manager
Radio St Helena
Pounceys
Tel/Fax: +290 4542
station.manager@helanta.sh"

L'inizio pomposo di questa pagina web è: "ci sono solo due modi per aumentare le vostre capacità nei contest e divertirvi maggiormente nelle competizioni: continuare a fare come avete fatto sinora oppure guardare i nostri 6 dvd, 12 ore di seminario presentati dai 11 veterani dei contest della PVRC". Detto così suona persino superbo ma la PVRC (Potomac Valley Radio Club) annovera personaggi di un certo spicco nel mondo dei contests. Una iniziativa lodevolissima è questo pacco di 6 DVD che in qualche modo accontenta quelli che non hanno potuto assistere alla Contest University di Dayton. Questo il programma:
Antennas- W3LPL
Propagation- K3ZO
DVD #2
Towers- K4ZA
Grounding- N3RR
Terrain Analysis- N3OC
DVD #3
Contest Operating-SO-K3ZO
Contest Operating-SO-K4ZW
Contest Operating-SOA-N3RR
Contest Operating-MS/M2- N3OC
Contest Operating-MM-W3LPL
DVD #4
Station Ergonomics - KT4W
Station Design- K4ZA
Contest Logging- KD4D
Station Automation- N3RR
DVD #5
Contest Basics- K3EST
Contest Records- K3EST
Contest DXpeditions- N3OC
RTTY Contesting- K4GMH
DVD #6
VHF Contesting-W3ZZ
Roving- W3IY
WRTC- K3EST
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Curioso il bollettino della IARU Regione 1 circa il monitoring system delle intrusioni nelle bande radioamatoriali. Oltre alle consuete trasmissioni ALE su 7000, 14000, 14103 ecc, (pare dei Carabinieri di Roma ed un net libico), c'è a 28105 una trasmissione della Catholic Divine Service, irlandese, che con 4 watts in FM si rivolge ai fedeli che per motivi di handicap non possono recarsi in chiesa. Bella iniziativa, peccato che la frequenza a loro assegnata dovrebbe andare da 27.6 a 27.995 Mhz come cita anche il Southgate ARC. Nel caso in cui riusciste a captare l'emittente (non facile sentirla essendo in Irlanda con 4 watts) potete spedire il rapporto a EI2JD e EI7CD. Comunque non è una novità: i 10 metri son sempre stati terreno di conquista per tanti abusi però è sempre bene segnalarli per non creare terreno fertile alla nascita di altri piratoni.
Trent'anni fa nasceva lo Studio 54 che nei 40-50enni evoca ricordi di disco music e per quei fortunati che hanno potuto visitarlo il ricordo è strabiliante. Nella pausa pranzo ho letto un bell'articolo su LaStampa di questo famosissimo club di NYC e son tornato con la mente a quegli anni. Era il 1977, io con i miei 19 anni remavo a scuola ed intanto con mio fratello si faceva gli speakers nelle radio private torinesi, Reporter, Universal per citare le più famose. Allora si cavalcava la musica punk ma subito dopo la disco è stata compagna del mio mestiere da DJ in un paese della provincia cuneese. Quando si citano quindi i pezzi culto della disco music mi tornano in mente come fosse ieri. Nel 2001 ì, durante la mia prima visita a New York, tre mesi prima dell'11 settembre, ricordo che chiesi alla carissima Britta Jensen che mi aveva ospitato, di portarmi a vedere lo Studio 54. Peccato avesse chiuso nel 1986 ! Che delusione. Tutto questo non c'entra nulla con la radio ma, spesso, in un blog si esternano dei pensieri come se di fronte non avessimo una tastiera ma degli amici con cui parlare. Ed oggi mi ha fatto piacere parlarvi di quando trent'anni fa, non pensavo allo IOTA, (pur essendo SWL dal 74), nè alle Dxpeditions nè tantomeno alle censure sui forum. E quando tornavo a casa tardi dalla discoteca era ora di accendere il mio FR-50B sugli 80 metri. Che tempi !
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Credo risalga al 2004 l'ultima indagine fatta sul sito 425 circa i migliori software di log, classifica redatta in base alle preferenze dei votanti che allora furono 2506 da tutto il mondo (52% Europa, 36% Nord America ecc). Il "vincitore" di allora risultò essere DX4WIN con 452 voti, contro i 304 di Logger ed i 223 di CT. Seguivano poi DXbase, Writelog, AAlog, EQF, TRlog tanto per citarne alcuni. In tre anni le preferenze saranno sicuramente cambiate con l'avvento di altri programmi o il miglioramento dei vecchi. Per quanto riguarda i contest N1MM gode ancora di un vasto seguito ma non è un software specifico per il logging di stazione.
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GalaxyZoo è un progetto che sfrutta la potenza di Internet e del vostro cervello per classificare milioni di galassie. Partecipando, non solo contribuirete ad una ricerca scientifica, ma osserverete le parti dell'universo che nessuno ha mai visto prima. Perchè hanno bisogno del nostro aiuto ? La risposta è semplice: il cervello umano è molto migliore nel riconoscere i modelli di qualunque computer. I softwares scritti per catalogare le galassie in categorie farebbero un significativo lavoro ma scarterebbo anche le inusuali, bizzarre o meravigliose. Per salvare questi interessantissimi sistemi che hanno una storia da raccontare, servono volontari. Se volete partecipare (come sto facendo anche io) entrate nel sito, guardate il tutorial che vi insegna a riconoscere le galassie. Quando vi sentirete pronti registratevi e fate il trial online. Se riconoscete 8 galassie su 15 siete pronti a partire per il progetto GalaxyZoo.
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Da sempre amo il PSK (e ben lo sanno gli amici del Contest 40&80 dove io vorrei trasformare la categoria digitale nel solo modo PSK), il miglior metodo per fare QSO ed ascoltare con poca potenza anche stazioni DX. Ormai del PSK si sa tutto e di più, sono anni che ormai viene usato e credo che chiunque si sia già informato per capire come attrezzarsi.
Nel mio solito websurfing ho trovato questo sito, l'European PSK Club, un club di veri appassionati, che fanno del PSK uno stile di vita. Ad oggi son ben 2103 gli OM soci e 49 gli SWL (di cui unico italiano è I3-65709). Ci sono molte iniziative, contest ed award, questi ultimi veramente molto belli. Inoltre link al software ed addirittura le monete commemorative dell'EPC.
Credetemi è un sito che vale la pena di visitare ed in tutta onestà sarebbe da considerare l'adesione al club. Se il PSK è o sarà il vostro modo preferito allora l'EPC vi aspetta, come soci o come semplici visitatori.
Uno dei lati meno conosciuti nelle attività da new ones IOTA è la ricerca di come raggiungere queste isole. E' decisamente affascinante riuscire a conoscere il più possibile di un luogo così remoto senza averlo mai visitato. Penso che alcuni anni fa, in assenza di Internet, il compito doveva essere veramente gravoso. Immagino famosi viaggiatori come Folco Quilici o (nel nostro hobby) il mitico Don Miller alle prese con telefonate costosissime e la lentissima corrispondenza postale per avere dettagli sui luoghi da visitare. Oggi la rete ci permette ricerche velocissime ed anche la corripsondenza via e-mail è pressochè immediata. Non metto piede su un'isola IOTA ormai da tre anni ma ciò non toglie che ogni tanto, sfogliando la directory IOTA, sogno di raccogliere delle informazioni per raggiungere qualche new one. Spesso sono luoghi raggiungibili con relativa facilità ma la difficoltà di operare dipende da diversi fattori (protezione ecologica, ambientale, militare, scientifica...). I luoghi non molto "protetti" non sono accessibili ma a volte dipende solo dalla cifra che si vuole spendere. Un conto è pagare migliaia di euro per un country molto raro, un altro per un'isola. Nonostante il programma IOTA abbia un notevole seguito non può essere paragonato al DXCC. Una bella iniziativa sarebbe quella di creare (per ogni new one IOTA) una bella scheda dell'isola con TUTTE le informazioni possibili per permettere a chiunque (ovviamente con volontà e soldi) di raggiungerla e dare a tutti una nuova referenza. Oggi mi sentivo particolarmente ispirato e partendo dal Punto Nemo (ne parlerò in un altro post) ho guardato le isole dell'Antartide. Ce ne sono tre non referenziate, AN-019/020/021. Balleny island è la prima. Questo gruppo contiene tre isole maggiori: Young, Buckle e Sturge. Disabitate, principalmente di origine vulcanica. Se non è una questione di prezzo ci potete arrivare con la World Expeditions. Nelle loro fantastiche avventure una si chiama Ross Sea Voyage e la nave passa proprio da Balleny island. Se le condizioni lo permettono con uno Zodiac si può anche tentare lo sbarco. Peccato che dura solo uno dei 26 giorni del tour. Son convinto che le World Expeditions potrebbe anche pianificare un viaggio specifico per le Balleny dietro lauto compenso. Allora che ne dite ? Vi piace l'idea di schedare ogni new one e trovare su Internet le informazioni per raggiungerla ? Allora c'è qualche IOTA hunter che ha voglia di mettere su un sito a questo scopo ? Ah, mi raccomando, il webmaster o amministratore del sito non chieda una lira ! Ne abbiamo già abbastanza di "mangiasoldi".
Nella foto Balleny Island, dicembre 1965 fonte: USS Calcaterra
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Vladimir, UA0LCZ mi informa che il Far East Team del Russian Robinson Club (Igor RW0LBM, Alex RU0LM, Andy RW0LC e Vlado stesso) saranno attivi come UE0LAA dall'isola Chikhachev (IOTA AS-066, RR-16-09, 43°40,6N, 135°16,7E) dal 1 al 7 agosto. Questa è la seconda spedizione sull'isola (la prima, RI0MC è datata 2004, anche se per quel gruppo IOTA ci sono già state altre operazioni in precedenza). QSL via bureau o diretta a: Vladimir Miroshnichenko, P.O.Box 41-21, Vladivostok-41, 690041 RUSSIA.
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Nel prossimo contest IOTA Terry W6WTG sarà attivo da Anacapa island, NA-144 con il nominativo W6I. Quella referenza per me è ancora un new one. Avevo un vecchio ascolto di WB6UTY ma non ho mai ricevuto la QSL. C'è stato anche WC6DX che mi ha mandato il link al suo sito per vedere qualche foto della sua attività nel lontano maggio 1999. Qui potete vedere il dock per salire sull'isola. Spero di riuscire ad ascoltare W6I ed aggiungere un nuovo credito al mio punteggio IOTA.
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Il titolo sta per YOT (Yacht) REPS (Reports) ovvero un report giornaliero sulla posizione degli yachts nel mondo. Sono molti i radioamatori naviganti che forniscono la loro posizione durante i viaggi in mare e grazie alla Pangolin possiamo ricevere quotidianamente un file via e-mail che elenca tutte le barche coinvolte, giornalmente, in questo report. Un software gratuito (Offshore Reporter) ne permette una visualizzazione più dettagliata ma quando ho pensato ad una soluzione su Google Earth mi è venuto in mente Paolo IK3QAR già famoso per il suo eccellente software di Contest QARtest. Si trattava di convertire il file summary.txt in un formato .kml per poter visualizzare le barche sulla mappa di Google Earth. Detto fatto. Ne abbiamo parlato anche con Mike Harris della Pangolin che è rimasto soddisfatto del software e l'ha messo gratuitamente sul sito. Per ricevere quotidianamente il file summary.txt iscrivetevi alla distribuzione via e-mail e poi scaricate il software di IK3QAR qui. Quest'ultimo convertirà il summary.txt in un file .KML che verrà immediatamente interpretato da Google Earth. Necessita dei files di runtime VB per poter girare, files già presenti in Win 2000/XP/Vista. Per Win98/ME Paolo fornire un pacchetto di installazione. Bene adesso potete vedere gli OM in giro per il mondo. Ad ogni iconcina di barca corrisponde un callsign. Io personalmente sto aspettando di vedere Susan, la 70enne che dovrebbe andare in KH3, denti permettendo !
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Questo bel diploma è ottenibile a fronte di 20 ascolti/collegamenti con isole venezuelane dall'elenco visibile nella pagina web del DIVRU. Quello speciale è per 50 HD/QSO. Un fastidio è quello di dover inviare le QSL e comunque il prezzo è di 12$ o 24IRCs. Tutti i dettagli qui.
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Io letteralmente adoro questa lattina. Fatemi spiegare: vi arriva appunto questa lattina tutta chiusa, come se contenesse il tonno. Poi aprite e trovate invece la componentistica ed il circuito per montare questo ricevitore in kit per i 40 metri, ideale compagno per il tx QRP descritto nella stessa pagina web. Il costo è di 35$ più 15 per la spedizione. Con 50$ si trovano dei ricevitori asiatici che fanno anche la frittata ma questo è troppo carino. E poi è da un po' che non mi cimento in qualche kit. Quasi quasi me lo ordino !
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Sono arrivate le prime immagini dell'operazione da Farasan AS-193 da parte di HZ1MD. Un new one fatto praticamente a bordo del suo veicolo, come potete vedere dalla foto di apertura. Molte altre immagini sono visibili sul suo sito così come un video che documenta gli ultimi istanti sull'isola in QSO con DK0MM, YU1AB e F1TXI. Per chi non l'avesse collegato c'è la possibilità che Mahamad torni su AS-193 per il contest IOTA.
Ecco il messaggio che ho ricevuto oggi:
"Hi OM, i send you in the 2nd mail few pic. I arrived 28 june 2007 and left the island sunday ,just few days but was good 1121 qsos done , I have thi iota aproval yesterday after i send them these pictures I will show up again from same island soon ,i may go there with out early notice, regards mohamad"
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"Just to inform...On 28/29 July 2007 a group of radioamateurs will be active from Isle of Islay. Appart from the IOTA Contest participation under two contest call signs GM2Z and GM4A, there will be a separate PSK station MS0EPC (EPC#1700). We will try to be active on all HF bands, including 160m. A few radios and antennas will be taken. Islay, a Scottish island, known as "The Queen of the Hebrides", is the southernmost island of the Inner Hebrides (IOTA: EU-008). It lies in Argyll and Bute (EU Area: SC04) just to the west of Jura Island and around 25 miles north of the Irish coast, which can be seen on a clear day. Islay is the fifth largest Scottish island and the sixth largest island surrounding Britain. At the moment our team consists of MM0DFV, GM0WRR, GM4TOQ, MM0GDL, GM7WED, GM0VIQ and MM3LKV. QSL-Cards via MM0DFV.
73 de MM0DFV
Jurij"
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Dal 2 all'8 gennaio 2007 cinque operatori tedeschi hanno attivato NA-219, Cay Sal Bank. C'era già stata una precedente operazione dall'isola (Lanny W5BOS/C6A) ma era durata molto poco (è l'isola bahamense più vicina a Cuba e spesso la guardia costiera americana ha il suo da fare tra profughi e commerci particolari) . I tedeschi quindi hanno soddisfatto molti hunters ed è possibile vedere un filmato della loro avventura su YouTube come ha già segnalato MM0NDX. Quello che nessuno sa è che già nel 1999 avevo programmato una visitina a quell'isola (allora un new-one) ma la Batelco (Bahamas Telecommunication Company) aveva chiaramente rifiutato di concedere la licenza (che venva data solo ad americani, inglesi, bermudiani) o avrei dovuto operare con un'altra stazione C6. Avevo trovato C6AGR, Ray Richards che però all'ultimo momento ha dato forfait. I miei piani sono rimasti al livello del progetto e ce n'è ancora traccia sul sito 425. Ormai è storia. Ma nel 2002 ho coronato il sogno del new one con T88SI. ma quella è un'altra storia.
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E' sempre un'impresa capire il blog di JH3YKV essendo in giapponese ma alcuni link e foto sono esplicativi. E' il caso di questa ditta che produce e vende kits worldwide. Si tratta della KEM (Kida Engineering Manufacture) che ha nel suo catalogo un TX QRP per i 40 metri CW. Ma la mia attenzione (da buon vecchio SWL) si è concentrata sul ricevitore, sempre per i 40 metri, SSB/CW, il KEM-RX7, con sintonia fine e cuffiette. Il costo è di 36 dollari più 13 di spedizione. Ho ancora il mitico Neophyte che mi costruì Caserta padre e di cui scrissi su RR. Con quello ho fatto decine e decine di ascolti, specialmente in montagna, con una longwire ed un pannellino solare come alimentazione. Che tempi !
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N1MM il famosissimo software free per la gestione dei contest è arrivato alla versione 7.7.0 (datata 1 luglio) con quattro modifiche che tendono alla perfezione. Questo programma è aggiornato soventissimo grazie anche alla larga diffusione e quindi al test da parte di molti operatori in molti contest. Ho avuto modo di usare N1MM durante un WorldWide col team multi della mia sezione di Rosta, nella bella stazione di Dario I1VDM. Normalmente nelle spedizioni ho usato CT di K1EA ma N1MM è veramente molto molto bello, facile, intuitivo ed utilissimo durante il contest. Ovviamente chi me lo aveva suggerito per primo ? I8NHJ, Max che lo conosceva bene. E come potevo non seguire un suo consiglio. Insomma per chi non lo conosce è il caso di provarlo, per chi lo usa già da tempo, sappiate che c'è l'aggiornamento.
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Dal bollettino Amsat News inviato da W8ISS ai sottoscrittori della mailinglist arriva l'informazione che il satellite NO-60 RAFT-1 è uscito dall'orbita o tornato sulla Terra; insomma l'abbiamo perso. Con catalogo NORAD 29661, lanciato il 21 Dicembre 2006 e con "morte" decretata il 30 maggio u.s. questo satellite di nemmeno un anno di vita, trasmetteva a 145.825 Mhz FM APRS AX25 a fronte di un uplink APRS sulla stessa frequenza ed un altro voce/PSK31 a 28.120 Mhz.
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Nello sfogliare le QSL ricevute via bureau per l'attività da 9M8PSB mi è saltata all'occhio una cartolina particolarissima, molto minimalista e perciò elegantissima. Visto il nominativo non mi sono stupito più di tanto. I2YDX, Giuseppe "Joe" De Gasperin. Da sempre lo considero un Signore; l'ho incontrato una volta sola a Bologna, durante una convention storica dove si sprecavano i personaggi famosi. Era seduto di fianco a me intento ad ascoltare una relazione in inglese. E' raro ascoltarlo on-the-air a meno che non sia lui la stazione DX da collegare e di attività ne ha fatte parecchie (l'elenco a fine articolo è completo). Oppure lo si può sentire sul pileup di qualche IOTA new-one, sempre elegante, educato. Mai sopra le righe, Joe è sempre stato per me un esempio del perfetto spedizioniere, non ha mai proclamato i suoi viagi su quella o quell'altra isola, semplicemente arrivava, trasmetteva e ripartiva, nessun sito, nessun log online, nessuna richiesta di contributi. Ottimo operatore tanto in CW quanto fonia Joe sarebbe il compagno ideale per qualunque DXpedition; ricordo di aver ricevuto da lui alcune fotografie da Nukuoro e Oroluk per il 425magazine e le condizioni di trasmissione erano molto basic, sulla spiaggia, tra le palme, col suo compagno di viaggio Roberto IK2WXZ. Ai vertici mondiali dell'Honor Roll (classifiche 2006) Joe è un vero esempio che ormai nel radiantismo è raro. Grazie per le IOTA che ci hai regalato ed auguri per le tue prossime attività.
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Riprendo una news vista sul forum arifidenza: "We are happy to announce that the team for the 2007 1A0KM operation is ready and we will start our activity July the 12th to July the 22nd. Will take part to this operation OH2BH, DL5MAE, DL6RAI, G3SXW, G3TXF, K5AB, KO4RR, N4WV (yl), I2UIY, I8NHJ, IK0DWN, IK0FTA, IK0PRG, IW0GIV, IW0GPN, I0JBL. The team will be leaded by Francesco IK0FVC.We will activate all band, all mode from 23cm. to 160m. included one effort in the first WE in EME.QSL via IK0FTA and LOTW." Bene, un'altra attivazione da S.M.O.M. che farà felici molti visto che è sempre un country richiesto. Unica considerazione, perfida come sono solito fare: con tanti validissimi operatori italiani c'era bisogno di chiamare gente come OH2BH, DL5MAE, DL6RAI, G3SXW, G3TXF, K5AB, KO4RR, N4WV senza nulla togliere ai loro meriti personali ? Non si poteva comporre un team solo tricolore ? Martti ormai è dovunque come il prezzemolo: sembra quasi che fra sè e sè dica "son già stato in quel country?, no allora ci vado" .....
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Oggi alle 14:10 ho postato sul sito ARI (come testimonia lo screen capture qui a sx) il messaggio che segue. E stato cancellato da qualcuno (PMR ?) senza nemmeno avvisarmi della censura. Perchè ? Non è nostro diritto saperne di più ? E' preferibile tacere e mettere la testa sotto al sabbia ? Vergogna. Ad un collaboratore non si doveva fare un simile scherzetto ! A voi il commento !
Messaggio postato su sito ARI (ex link: http://www.ari.it/forum/viewtopic.php?t=279)
A quando qualche commento ufficiale sulla situazione ARI ??
Questo sito web (che da indiscrezioni pare essere costato una paccata di soldi) è la voce telematica da/per i soci e sarebbe opportuno leggere qualcosa di ufficiale sulla attuale tempesta in ARI, quanto meno per conoscere la realtà dei fatti senza doverla leggere su blogs e forum (che potrebbero essere di parte o fuorviare la realtà). Quando avremo la possibilità di leggere qui qualcosa di concreto da parte di chi ha preso il timone della barca piena di falle ? Mi sembrerebbe una giusta mossa di trasparenza nei confronti di chi sostiene da anni l'Associazione ancora illudendosi che sia un ente morale non a scopo di lucro.
Cordiali saluti
Maurizio Bertolino
i1-21171/IZ1CRR
ARI SWL manager
Curatore della rubrica su RR "L'angolo dell'SWL" da oltre dieci anni
AGGIORNAMENTO DELLE 1600. IL MIO ACCOUNT NEL FORUM ARI E' STATO DISABILITATO ! NON POSSO PIU' POSTARE ALTRI MESSAGGI.
Mi chiedo se questa è democrazia. Invece di avere una risposta ufficiale sul sito ufficiale sono stato cancellato. Sarebbe meglio dire epurato. Ma non ho detto nulla contro l'ARI, ho solo chiesto spiegazioni ufficiali, quelle che chiuqnue vorrebbe sapere. Credo invece di aver infastidito il moderatore (pmr?) forse per l'accenno al sito che costa un pacco... ma a mia precisa domanda via e-mail ik1pmr ancora non mi ha risposto. Insisterò per sapere chi ha cancellato il mio post, chi mi ha tolto dall'elenco utenti e perchè.
Rolf mi ha così risposto : "Dear Sir, on the way of finding out, how it was possible to use my call in the cluster, I talked to some guys and was informed, that not only Europe is listening, but also stations in Canada and US. The 14.195 is watched closely by a lot of radioamateurs in different countries, as you see.Regards, DL1EA" mentre Paul scrive "Hi Maurizio, I am currently not active on HF, as the balun on my quad went QRT. It should be repaired soon. I would not make any comment on something that I did not hear myself, so I did not make that annoucement. I still believe that the good Italian ham community (the very vast majority) should be able to deal with IT9RYH in a proper manner, and get him off the air for good. When is this going to happen ? This guy is a mental case, and needs to be put off the air. Furthermore, he is deteriorating the whole Italian ham community image (see that annoucement, even though it is not from me).
Best 73, Paul . PS I will try to investigate on who is using my callsign on the cluster system, this has happened already...". Circa la risposta del tedesco mi stupisce che non sappia come si può spottare sulla rete usando il suo nominativo ma a parte ciò non sembra negare di essere l'autore dello spot, che lo ritengo abbastanza offensivo essendo rivolto a tutti noi. Quanto a Paul (già non avevo dubbi sulla sua buona fede) nega di aver immesso lui quell'ANN. Insomma, già è fastidioso il jamming sulla frequenza DX ma lo è ancor più sentirsi tutti etichettati il malo modo. E' veramente brutto che noi italiani si debba essere vessati con la solita terminologia "pizza, mafiosi, spaghetti, mandolini". Credetemi, son stato dall'altra parte del pileup e non c'è europeo che si salvi nella maleducazione. Credo che un modo intelligente per affrontare la situazione a 14.195 con lui ed altri emuli sia quello di ignorarlo nel modo più assoluto, no spot e no QSO e magari registrare tutto ed inviare i nastri al Ministero PPTT cercando di prenderli per sfinimento, se non altro dimostrando alle autorità il cattivo comportamento dell'individuo. Non certo la sua occupazione di frequenza, perchè quella non è sua ma non è di nessun altro. E' per tutti gli OM patentati, quindi anche lui (sic).
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La prima cena all'arrivo a Manila
Ma dove sono le rocce ?
La shack di Roccia 3
Come ti riduce il pile-up
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Aggiornamento: alle 21:34 il sito è online
Lunedì 2 luglio: il sito è up. Facile che vista la baruffa di sabato molti abbiano voluto collegarsi per leggere qualche comunicato o avere comunque notizie ufficiali. Ma non c'è ancora nulla di nuovo da fonte web.
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