E' attualmente attivo dal Senegal un OM italiano che, buon per lui e per chi lo può collegare, cerca di essere presente su diverse frequenze compresi i 6 metri (mi sembra comunque solo fonia). Nell'andare a guardare tutti i vecchi spots per seguirne l'attività mi sono sorpreso nel vedere che il 25% degli spot arrivavano proprio da .. lui stesso, segno che, nel lodge da dove trasmette ha anche la connessione Internet e quindi può tranquillamente collegarsi al cluster ed autospottarsi. Son sempre stato molto critico verso chi si autopromuove, specialmente nei contests, più che mai in una attività DX. Qualche post fa avevo appunto scritto che il fascino della radio era anche andare alla ricerca, girare il vfo, aspettare il dx, monitorare le aperture. Col cluster questo fascino sparisce e, notate bene, non è che la sua attività sia di una manciata di giorni per cui è importante massimizzare il tempo a disposizione in radio, è in 6W da due settimane. C'è chi effettivamente ha un po' la mania del prezzemolo presenzialista. E c'è chi ha gli occhi sempre incollati sul cluster o meglio, ha gli allarmi attivi ed appena suona la sveglia per avvisare del new one corre in radio ed accende. Ma che strano: se dispone di un collegamento Internet perchè la sera del 23 marzo si è autospottato chiedendo il risultato del Milan ? Ah i soliti italiani maccheroni !
Powered by ScribeFire.
Technorati Tags:
6w,
spots